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Valeriano
Dalzini.
Mi
chiamo Valeriano Dalzini, abito a Rozzano. Sono nato in provincia di Mantova
il
29 Luglio 1933.
Cosa ho fatto fino a oggi?
Molte cose come tutti; molto vario è stato il mio esistere. Prendo
la cosa che più mi ha segnato: il gusto dei colori.
Andai a scuola di pittura prima e dopo il militare. Frequentai l'accademia
di Brera di Milano, sezione Artefici alla scuola serale per quattro anni.
Presi il diploma nel 1961 con 10 e lode.

Scuola Superiore
degli Artefici
dell'Accademia delle Belle Arti di Brera
Milano,
30 Novembre 1961
Il
mio professore fu Gino Moro, che mi diede il piacere del colore. Fu una
pittura di composizioni, di colori e di forme non figurative. Frequentai
negli stessi anni la scuola del Castello Sforzesco di Milano per cinque
anni e presi il diploma della sezione di affresco con il punteggio di
29/30.

Scuola
Superiore d'Arte
Applicata all'Industria in Milano
Castello Sforzesco
30 Giugno 1961
Il
professore fu l'affreschista Bertazzoni. Ebbi la fortuna di collaborare
su vari edifici con il prof. Angelo Zappettini e il prof. Franco Milani.
Entrai a far parte degli artigiani di Milano nell'anno 1967 e inizia a
lavorare in proprio. Dipinsi quadri a olio; paesaggi, nature morte e ritratti.
Lo stile di quegli anni era di impressionista moderno. Entrò a
far parte del mio lavoro la decorazione e il restauro. Appresi dal prof.
Milani la tecnica dello strappo degli affreschi, il restauro dei dipinti
a olio antiche, la foderatura di qualsiasi pittura.
Che dire della mia pittura? Che stile ho?
Non posso avere uno stile personale; eseguendo e facendo vari interventi,
sono multiforme.
Quando dipingo vado dal figurativo all'astratto su fogli o supporti di
vario genere.
Andai a Brera anche dopo il diploma, nella scuola libera del nudo per
diverso tempo.
Dopo il diploma al Castello Sforzesco, in quella stessa scuola, feci un
anno di mosaico e a fine anno scolastico venni premiato con la medaglia
d'argento per il miglior mosaico dell'anno di quella sezione.
Qual è stata, durante la mia attività, la più sentita
soddisfazione?
E' stato l'affresco.
Molte facciate esterne di edifici li ho restaurati ad affresco con materiali
naturali quali carbonato di calcio, terre, ossidi, polvere di marmo, ecc..
Io prediligo dipingere quadri e interni con materiali e pigmenti naturali.
La mia vita fino a oggi non è stata di sola pittura.
Arrivato a Rozzano nel 1967 con la famiglia mi iscrisi alla Pro Loco per
il tempo libero e mi allenai nella corsa. In poco tempo divenni un discreto
mezzofondisa. Partecipai a due stramilano con un buon tempo. Nel 1990
feci amicizia con un mio vicino il quale andava in escursione su vari
monti; così sono diventato un discreto alpinista a tutt'oggi.

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